a.s. 2010-2011 "LA' DOVE IL SOLE FA FIORIRE I MONTI " Plesso di Cortina d'Ampezzo
cl. 2A e 2B
Dopo l'esperienza vissuta al Museo d'Arte moderna "Mario Rimoldi", gli alunni delle classi 2° B e 2° C si sono particolarmente entusiasmati e hanno fatto esplicita richiesta di interpretare i personaggi conosciuti durante la visita al museo.Con la guida delle insegnanti Maria Rosa Brini e Laura Cantù, hanno cominciato a recitare. Successivamente la dott.ssa Stefania Zardini Lacedelli, promotrice e organizzatrice del progettok "Cherchez la femme", ha proposto, vedendo le attività dei bambini, di partecipare al concorso "Di chi sono le Dolomiti?" indetto dall'Università e dall'Associazione Dolomiti UNESCO. E' così iniziato un progetto di drammatizzazione, immagine, musica e motoria che ha coinvolto tutti gli alunni delle due seconde nella realizzazione di uno spettacolo teatrale dal titolo "Là, dove il sole fa fiorire i monti" . La recita si è svolta il 20 maggio 2011 al Cinema Eden di Cortina d'Ampezzo e in tale occasione è stato realizzato un video per la partecipazione al concorso sopra citato.
a.s. 2010-2011 "SICURI E FELICI IN BICICLETTA " Plesso di Vodo-Borca
L’insegnante Talamini Lucia nell’ambito del progetto “Sicuri e felici in bicicletta” ha pianificato l’incontro con l’Ufficiale di Sicurezza del Comune di Borca di Cadore, che ha svolto una lezione rivolta agli alunni di tutto il plesso; ha utilizzato anche schede didattico – operative per guidare gradualmente gli alunni a riconoscere i pericoli in cui possono incorrere gli utenti della strada e a individuare le regole che devono seguire sia il pedone che il ciclista per utilizzare in sicurezza le strade e le piste ciclabili; gli alunni hanno interagito per costruire la Carta “Sicuri e felici in bicicletta”.
Il progetto si è concluso con l’uscita in bicicletta, guidata da un esperto abilitato di mountain bike, lungo un percorso prestabilito allo scopo di sperimentare i comportamenti corretti del ciclista e le modalità adeguate per superare eventuali ostacoli.Per ultimo è stata redatta la Carta “Sicuri e felici in montagna: rispetta le 10 regole”, con la realizzazione di quadri pittorico – didascalici eseguiti dai bambini della classe 2a.
a.s. 2010-20101
"LILI"
Marta Farina Plesso di Vodo-Borca
"Con la classe quarta elementare di Vodo di Cadore ...abbiamo lavorato con grandi cartoni di recupero, tempere, gessetti e...fantasia! Ed ecco il risultato!
I progetti grafici sono scaturiti dalla lettura di un racconto sul bullismo
dando vita così ai personaggi che, alla fine, risultano molto più ALTI di noi !!!" M.F. www.martafarina.com Il BLOG di Marta
a.s. 2010-2011
"A scuola nel bosco " Plesso di Vodo-Borca
È diventata ormai una tradizione per gli alunni e le insegnanti della Scuola Primaria di Vodo – Borca e di Zoppè di Cadore accogliere con entusiasmo la proposta dei cacciatori delle Riserve Alpine di Vodo – Zoppè e di Borca.
Così anche quest’anno si è svolta la 5^ edizione del progetto “A scuola nel bosco” : gli organizzatori hanno guidato le scolaresche a percorrere sentieri d’alta quota per scoprire insieme sempre nuovi segreti della montagna.
I cacciatori sono convinti dell’importanza di trasmettere alle nuove generazioni non solo le conoscenze, ma soprattutto l’impegno di preservare al meglio l’ambiente circostante a beneficio di tutti, dimostrando così che loro interesse non è soltanto quello di “prelevare”, bensì anche quello di curare e mantenere in equilibrio quanto ci è stato consegnato da coloro che ci hanno preceduto.
Quest’anno è stato Zoppè il centro di partenza dell’escursione didattica.
Nel più piccolo comune cadorino, ai bambini di Vodo – Borca si sono uniti gli alunni del paese e tutti insieme hanno visitato il museo etnografico molto ben allestito e il mulino, ricostruito recentemente in modo egregio.
È seguita poi l’escursione nel bosco, durante la quale le guide hanno posto l’attenzione su diverse tematiche : le piante ad alto fusto nella loro veste autunnale, il sottobosco, la fauna e più nello specifico i tetraonidi, i corsi d’acqua …
Ma l’argomento focale della lezione è stato la sicurezza: la montagna richiede prudenza e rispetto.
In particolare il Sig. Daniele Comiotto della Polizia Provinciale ha illustrato le caratteristiche della zecca, affinché attraverso una precisa informazione si impari a prevenire i gravi danni che essa può provocare.
Infine, nell’amena località di Pian de Tamarì, lo staf della cucina ha servito al folto gruppo delle squisite pietanze, offerte dalla Riserva Alpina di Vodo – Zoppè.
A suggellare la giornata, una coppia di aquile si esibiva in un maestoso volo nello spazio incredibilmente azzurro sopra il Monte Pena.
"Elaborati grafici"classi prima e seconda "Elaborati scritti" classi terza, quarta e quinta
a.s. 2009-2010
"ancuoi come agnere " Consiglio Comunale dei Ragazzi
Media Zardini Cortina d'Ampezzo
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Cortina d'Ampezzo ha partecipato a un concorso nazionale nell'ambito del Convegno dei Minisindaci delle scuole situate nei Parchi Nazionali.
Il Convegno si è svolto in Sicilia, a Castellana Sicula (PA), nel Parco delle Madonie e il tema, oggetto del concorso denominato "Coloriamo il nostro futuro" che annualmente si sviluppa nel suo interno, era : "Gli antichi mestieri artigianali del Parco da rivalutare come prospettiva di lavoro per il futuro".
I ragazzi del C.C.R., coordinati dall'insegnante Valentina Piccolo, hanno partecipato con un cortometraggio e un libretto realizzati da loro dal titolo: "Ancuoi come agnere".
Risultato: hanno vinto il primo premio. Coordinatore progetto Valentina Piccolo
Direzione artistica Franco Vecchiato
a.s. 2009-2010 FOTO delle ATTIVITA' in corso d'anno Classe prima C primaria di Cortina
a.s. 2009-2010
"Baretuta Rosa " Classi prima-seconda elementare Vodo -Borca
"Baretuta rosa", è un'originale rivisitazione della storia di Cappuccetto Rosso. E' interpretata da un coro di Baretuta Roses che simboleggiano la pluralità dei bambini caratterizzata da allegria e spensieratezza, ma altresì da ingenuità e fragilità...Anche la mamma è interpretata da un insieme di mamme, tutte ugualmente preoccupate a mettere in guardia i propri figli dai mali presenti nel mondo...allo stesso modo la figura del cacciatore è interpretata da un gruppo di cacciatori...questi rappresentano le forze volontaristiche che vigilano sugli abitanti del territorio...Il LUPO, invece,è unico e simboleggia la somma di tutte le situazioni di pericolo e di facile inganno che spesso vivono i nostri giovani e,come loro, le persone anziane...impersonate dalla nonna di Baretuta Rosa. Grazie a questa coralità, che si muove nella realtà che ci circonda, il messaggio educativo della narrazione veicola più facilmente e con maggiore intensità.
Spettacolo Teatrale in lingua ladino cadorino oltrechiusano
di Lucia Talamini de la Tela
Regia di Claudio Michelazzi
Progetto scolastico sullo studio della storia, della cultura e della lingua locali (Legge 482/99) a.s. 2009-2010 con la collaborazione de l'Union Ladina d'Oltreciusa. di Lucia Talamini del la Tela
Regia di Claudio Michelazzi
a.s. 2009-2010 "Twister's story due anni dopo"
Plesso di Vodo-Borca
Questa è una storia vera.
E’ la storia di un cavallo, Twister, vinto al primo concorso Fieracavalli dai bambini di classe prima elementare di Vodo di Cadore in provincia di Belluno.
Questa è una storia speciale che tratta di generosità, altruismo,disponibilità,sensibilità...
Twister viene donato dai bambini di classe prima ai bambini “speciali” che frequentano il centro ippico "Amici del cavallo"
di Castelnuovo di Trento.
I bambini “speciali” cavalcano Twister e vedono cose che prima non vedevano, sentono odori che prima non percepivano, ricevono stimolazioni tattili che prima
non avvertivano e così si sentono felici e volano in alto insieme a lui.
I bambini di classe prima ogni anno lo vanno a trovare, perchè Twister porti anche loro nel suo mondo magico.
a.s. 2009-2010
"A scuola nel bosco " Plesso di Vodo-Borca
La scuola primaria di Vodo-Borca ha concluso un progetto denominato “A scuola nel bosco”, articolato in una escursione ai piedi dell'Antelao e nel successivo concorso tra gli scolari con relativa premiazione dei migliori elaborati, scritti e grafici.
a.s. 2008-2009
"Dute che migra, dute che core" Classi prima-seconda elementare Vodo -Borca
Una pagina dell'emigrazione cadorina tra Ottocento e Novecento.
I giovani attori interpretano il ruolo dei ragazzi loro coetanei vissuti nei paesi di Vodo, Borca e San Vito di Cadore, tra Ottocento e Novecento, all'epoca della difficile situazione socio-economica dei paesi cadorini dopo l'unità d'Italia.
All'interno di questa cornice storica si verificò la grande emigrazione: fu uno spopolamento che coinvolse tutte le vallate alpine bellunesi e fu imposto dalla necessità di migliorare le cattive e non più sopportabili condizioni di vita.
E' un pomeriggio, un inconsueto pomeriggio d'autunno del 1900.
Alcuni ragazzini si incontrano lungo le vie del paese, ma oggi i giochi abituali non sono al centro dei loro pensieri...un evento scuote la loro quotidianità:
è imminente la partenza per l'America del padre di una loro compagna.
La notizia scatena uno scambio di informazioni e riflessioni, tratte dal mondo degli adulti: attraverso i dialoghi in ladino e le emozioni dei ragazzini, prende corpo sulla scena la realtà dell'emigrazione...
La rappresentazione vuole coinvolgere lo spettatore nella commovente lettura di una pagina dell'emigrazione cadorina, scritta con il linguaggio teatrale. di Lucia Talamini del la Tela
Regia di Claudio Michelazzi
a.s. 2008-2009 " Metodo Mancini "classi seconda e terza elementare Vodo-Borca a.s. 2008-2009 " Le Vaccate "classi seconda e terza elementare Vodo-Borca
a.s. 2007-2008
"Vento da ciacoles" Classe quarta elementare Vodo -Borca
"Vento da ciacoles", è il titolo di uno spettacolo teatrale in lingua ladina che gli alunni della classe quarta della scuola primaria di Vodo-Borca di Cadore hanno portato in scena nell' a.s. 2008-2009. Il progetto è stato ideato dalla maestra Lucia Talamini e realizzato con la regia di Claudio Michelazzi.
Lo spettacolo rappresenta il momento conclusivo di un progetto scolastico finalizzato allo studio della cultura, della lingua e delle tradizioni locali, come previsto dalle disposizioni in materia di tutela della lingua minoritaria: i giovani attori portano in scena il bosco,utilizzando la parlata locale,il ladino cadorino oltrechiusano. ...in una notte di luna piena,quattro bambini sentono un vento bizzarro che soffia dal Monte Pena e porta con sè il suono di strane voci...sono gli alberi del bosco che parlano tra loro...
Noi qui ve ne diamo solo un assaggio!
a.s. 2007-2008
"A scuola nel bosco " Plesso di Vodo-Borca
"A scuola nel bosco"è un progetto realizzato dal Plesso di Vodo di Cadore con la collaborazione dei Cacciatori delle R.A.C. di Vodo-Zoppè e Borca di Cadore.
Scopo dell'escursione : imparare da quel grande libro aperto che è l'ecosistema naturale e cogliere il significato di tutti i segni presenti nel bosco.
a.s. 2007-2008
"Cipì e chi riede" classe prima elementare Vodo-Borca
I bambini della classe prima elementare della scuola di Vodo-Borca di Cadore nell'a.s. 2007-2008 hanno presentato : " Cipì e chi riede". Il video rappresenta il momento conclusivo di un progetto scolastico finalizzato allo studio della cultura, della lingua e delle tradizioni locali, come previsto dalle disposizioni in materia di tutela della lingua minoritaria.
Progetto e sceneggiatura: ins. Lucia Talamini.
Lavoro tecnico al computer: ins.Tabacchi Elisabetta.